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Corana ebbe particolare importanza nell'alto
medioevo, quando era Corte Regia, estesa anche
sui territori di Silvano Pietra e Bastida de'
Dossi, e comprendente altre corti e castelli.
Nell'894 l'imperatore Lamberto di Spoleto la
donò alla madre Geltrude; e un'altra
imperatrice, Adelaide, nel 969 ne fece dono al
monastero di San Salvatore di Pavia. Questa
proprietà si trasformò ben presto in signoria
feudale, che durò molti secoli. Tuttavia altri
enti religiosi avevano beni in Corana, in
particolare la Mensa arcivescovile di Milano.
Nel 1270 la zona di competenza di quest'ultima
divenne autonoma, e si costituì in comune a sé,
detto Corana della Mensa; la zona rimasta sotto
la signoria del monastero del Salvatore prese
invece il nome di Corana del Comune, che indica
una pluralità di proprietari. Il monastero
infatti vi manteneva solo la signoria feudale;
la Mensa arcivescovile, invece, nel territorio
di sua competenza, univa a tale signoria la
pressoché totale proprietà fondiaria. I due
comuni erano così disposti: a nord c'era Corana
della Mensa, ampiamente estesa nella zona
percorsa dal Po, comprendendo l'isola dove ora
sorge la frazione Ghiaie, e anche una zona a
nord del fiume, dove si trova Cascinotto Mensa
(ora frazione di Pieve Albignola); a sud Corana
del Comune, che si estendeva fino alla cascina
Campone. Non vi erano però due paesi: questi
comuni si spartivano il centro abitato
tagliandolo in due, lungo l'attuale strada
Silvano-Cervesina. Il feudo di Corana del Comune
nel 1478 fu subinfedato dal monastero ai
Bottigella di Pavia (già da tempo feudatari o
affittuari di molte terre del monastero), cui
rimase fino all'estinzione nel 1690;
successivamente il monastero riprese il diretto
dominio di Corana del Comune. Anche la cascina
Campone fu un comune a sé, col nome di Corana
del Campone, nell'ambito del feudo di Corana del
Comune, cui fu unito nel XVIII secolo. Finito il
feudalesimo nel 1797, i due comuni furono uniti
nel 1802. Nel 1868 la frazione Cascinotto Mensa
fu separata da Corana e unita a Pieve Albignola.
Nel 1932 fu unito a Corana un piccolo territorio
a ridosso dell'abitato, in precedenza
appartenente a Silvano Pietra. Nel frattempo si
è andato sviluppando il centro di Ghiaie,
situato in quella che un tempo era una vasta
isola del Po, detta appunto Isola delle Ghiaie;
oggi ha superato per popolazione lo stesso
capoluogo. |