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Il luogo è noto fin
dal XII secolo, quando era conteso tra Piacenza
e Pavia, che da poco aveva avuto per diploma
imperiale il dominio sull'Oltrepò Pavese; per
arbitrato il luogo fu dato a Pavia. Caduto sotto
la supremazia dei Beccaria, divenne parte del
feudo Arena Po, appartenente al ramo della
famiglia che da Arena prendeva nome. Questo, per
contrasto con i Visconti all'inizio del XV
secolo, si vide confiscare il centro maggiore,
ma poté conservare Bosnasco fino all'estinzione
nel 1695. Bosnasco passò in eredità ai Busca, e
successivamente ai Bellisomi e ai Corsi di
Nizza, poco prima della fine del feudalesimo
(1797).
Presso Bosnasco esisteva anche il piccolo comune
di Sparano (o Spariano), noto fin dal X secolo,
quando apparteneva in parte al monastero di San
Colombano di Bobbio. È citato tra i centri che
nel 1164 l'imperatore Federico I pose sotto la
giurisdizione di Pavia: era dunque un luogo di
una certa importanza. Fu soppresso nel 1818 e
unito a Bosnasco.
Al giorno d'oggi Bosnasco è un comune di 620
abitanti della provincia di Pavia. Si trova
nella collina dell'Oltrepò Pavese, al limite
della pianura, al confine con la provincia di
Piacenza. La frazione Cardazzo è di gran lunga
il maggior centro del comune. |